Il bubbo cine

Ohne dich ist alles doof


2 commenti

Il lavoro nobilita l’uomo?

Evidentemente da oggi, 30.09.2008, non più. Chi lavora e studia è una persona ignorante e superficiale.

Io non credo di aver altre parole..io so che mi do da fare nella mia vita, che sono una persona energica, intelligente, brillante e capace, e non cambierò opinione su di me per colpa di un professore, evidentemente frustrato e anche un po’ troppo vecchio.

Perché sappia caro professore, che se io (come lei sostiene) sarei stata buttata fuori da quasiasi facoltà straniera, lo sarebbe stato anche lei, perché solo in Italia diamo lavoro a vecchi rincoglioniti che invece di insegnare dovrebbero passare le giornata a girare per la città sugli autobus dell’atc con l’abbonamento gratuito perché over 75.

Detto questo, sappia anche che io prenderò la mia Laurea e ne andrò anche piuttosto orgogliosa.

Annunci


Lascia un commento

Black music heads towards West

Come apprendo dal blog di andrea, che peraltro ha avuto un re-styling piuttosto carino (mi complimento è molto più leggibile così!), Kanye West ci ha appena regalato un altro dei suoi singoli che faranno il botto, as always. Kanye, apprezzato oltre che per i suoi occhiali e per il suo ormai per me storico duetto con i Daft Punk, anche per la sua capacità di far muovere il mio culo e per la sua capacità di creare singoli spaccatimpani senza dover seguire la scia di Timbaland aka Prezzemolo aka Nonhopiuideeeormaidadueannituttoquellocheproducoèuguale, anzi, dandogli ormai come si dice tra i giovani, le paste.
Kanye West- Love Lockdown.


Lascia un commento

Me and Armini down by the school yard

Gioco di parole banale, lo so, ma il titolo dell’ultima fatica di Emiliana Torrini mi rimanda subito alla mente l’album dei !!! “me and Giuliani down by the school yard” anche se tecnicamente c’entra come il cavolo a merenda (detto più tecnicamente di così non si può).
Tornando ad Emiliana, questo disco mi piace tantissimo, ha già conquistato il mio Ipod, il mio computer e spero presto il mio stereo.


Lei, l’islandese di cui continuiamo a sottolineare le origini italiane, solo per orgoglio perché ci piacerebbe averne di gente così in Italia, lei, con una voce che più catchy non si può, lei che sa coniugare cantautorato languido con ritmi anche più audaci, lei che scrive dei testi che lasciano senza fiato, lei che ogni album che tira fuori scrive una pagina nella storia della musica femminile (ma anche no).
Un album in cui le canzoni sono una diversa dall’altra, troviamo la sua classica chitarra ma anche ritmi vagamente raggaeggianti (perdonatemi il neologismo appena coniato) come in “Me and Armini”, fino a giochi di ritmo che rimangono subito in testa come “Jungle Drums”, dove gioca abilmente con la voce e un ritornello onomatopeico. Ha  una voce che più pulita non si può, una pronuncia perfetta e tanta ma tanta fantasia.
Infatti credo sia proprio a questa fantasia che sia dovuto il titolo, se ho capito bene questo Armini è una specie di fantasma o una visione o qualcosa che lei ha sognato e le ha dato il La per iniziare a lavorare sull’album:
non ho idea di chi sia Armini, non mi ricordo neanche di avere mai scritto di lui… Penso che Armini fosse perseguitato in vita da una donna che è tornata per prendersi gioco di lui ed ha rubato il mio corpo per dedicargli una serenata. Spero solo che il povero Armini stia bene quando la sentirà, dovunque si trovi…

A me è piaciuto parecchio, fossi in voi un’ascoltattina gliela darei:

Emiliana Torrini- Jungle Drums

Emiliana Torrini- Me and Armini


2 commenti

La nuova frontiera del voyeurismo 2.0

La mia “nuova” scoperta, che poi molto nuova non è, è questo nuovo sito, www.chictopia.com, ovvero una specie di social network in cui l’unico obiettivo è far vedere agli altri quanto siamo vestite bene.
A volte penso che non ci sia limite alla voglia di apparire, però a volte penso che in fondo è divertente avere un sito come questo, dove passare qualche mezz’ora a guardare le altre ragazze più belle e più stilose di noi.
A volte invece, penso di essere fiera dei miei normalissimi jeans.

In ogni caso su chictopia ci si deve iscrivere e poi si possono cercare i look più adatti al proprio fisico e alle proprie preferenze spulciando tra i profili delle altre tipe.

Questo qui sotto, invece è il nuovo vestito di Twin-Set che ho comprato sabato e di cui vado molto fiera.