Il bubbo cine

Ohne dich ist alles doof

Si, l’ho uccisa io. Posso andare a casa ora?

6 commenti

Caro presidente,

Le scrivo questa lettera per parlare di alcune cose..per chiarire un paio di punti, due cosine che sono successe in questi giorni e che magari lei con tutti i suoi impegni non è riuscito a notare.
Ha sentito la storia di Lorena, la ragazza ammazzata dal ragazzo e altri due amici perché lei aveva detto di essere incinta?
Ecco, per prima cosa vorrei parlare della pena.
30 anni, con la possibilità di una riduzione di pena fino a un terzo.
Purtroppo mi ritrovo a parlare anch’io (proprio come gli anziani quando si ritrovano in piazza) del fatto che le leggi italiane vadano riviste un pochino. Che ne dice di aumentare le pene per chi tortura, picchia, violenta, strangola, getta in un pozzo e rende IRRICONOSCIBILE una quattordicenne perché FORSE è in cinta del ragazzo o DI ALTRI SUOI DUE AMICI ai quali il ragazzo era solito prestarla, piuttosto che impegnarsi solo su come cacciare i rom dall’Italia?
Perché mi creda, quest’omicidio non ha proprio niente di diverso dall’omicidio della signora romana che venne violentata e uccisa dal rom in una stazioncina della capitale.
Tranne il fatto che in questo caso i colpevoli sono italiani. E magari ci nascondiamo dietro alla scusa che sono ragazzi che non hanno una buona educazione alle spalle. E magari diamo la colpa ai genitori.
Possiamo dare la colpa a chi vogliamo, nasconderci anche dietro l’evidenza, ma l’Italia si sta riempiendo di ragazzi violenti, senza scrupoli e senza senso di colpa, la famosa coscienza di cui tanti parlano, che non hanno proprio niente di diverso da quegli immigrati che commettono reati qui da noi.

Mi creda Presidente, prima di prendercela con gli altri, prendiamocela con noi, e cerchiamo di guardare la trave nel nostro occhio, perché questa trave è piuttosto grossa e pesante ed inizia a diventare ingombrante.
Qui da noi ci sono ragazzi, cresciuti nelle nostre scuole, educate da genitori italiani, dalla nostra televisione, dal nostro pessimo senso dello sport, che uccidono una coetanea e non si sentono minimamente in colpa;  pensano solo di aver fatto una ragazzata: ci sono giovani che con un SMS decidono di far fuori una vita.
Belli i tempi in cui gli SMS servivano per dirsi TVUMDB.
Bei mi tempi, si dice da me.
A prescindere dal fatto che non credo ci sia una pena adatta a chi commette un reato del genere se non l’isolamento a vita (si, forse questo potrebbe andare bene), direi caro Presidente che qui c’è da lavorare un sacco, più che sulle pene, sulle coscienze e sull’educazione, di tutti non solo degli adolescenti, che sia chiaro.
La colpa non è degli immigrati, la colpa è nostra. Prima ce ne rendiamo conto, prima risolveremo la questione.

Ah, un’altra cosa, che poco c’entra con quest’ultimo fatto di cronaca: ma non crede che i giornalisti italiani siano un esercito di pecore?
Voglio dire, possibile che non ci sia nient’altro da chiedere se non: “è pronto a perdonare?” ad un uomo che è appena uscito dall’obitorio per riconoscere la figlia?
Possibile che al question-time non appena fu eletto l’unica cosa che sono stati in grado di chiederLe è stato “cosa intende fare per l’economia? e per l’Alitalia? e per l’emergenza spazzatura?”. Domande di una banalità drammatica. E io ed altri coetanei che avremmo voluto farLe delle domande così interessanti, curiose, frizzanti..Non c’è stato un giornalista che abbia fatto una domanda piccante, o almeno la cui risposta non dovesse essere una ovvia banalità. Mi viene quasi da chiedermi quali sono i presupposti per diventare un giornalista, appunto.
Ma dobbiamo davvero ascoltare questi Tg pieni di cronisti presi da “La vita in diretta”? Perché dobbiamo sentirci trattare tutti come dei perfetti coglioni non appena premiamo il tasto On della tv?
C’è da fare un sacco caro Signor Presidente…
Ora smetto perché mi tremano le mani. Di rabbia.

Cordiali saluti

Il Bubbocine.

Annunci

6 thoughts on “Si, l’ho uccisa io. Posso andare a casa ora?

  1. Sottoscrivo.

    (Però spero che il presidente sia Topolitano, perchè il “caro” quell’altro presidente un po’ bassino non è che se lo meriti molto. Neanche in questi casi.))

  2. Il Presidente in questione è Berlu, e il caro è ovviamente ironico!
    Isn’t it ironic? Don’t you think..

  3. io non sono per la pena di morte per carità di dio, però gente del genere la prenderei a botte così che potrà nutrirsi solo attraverso una cannuccia, e come dimenticarsi quei nazi veronesi, la pena giusta serebbe chiuderli in una cella con Alì, Ahmed e Jambambù e che per i prossimi 10 anni che rimangono dentro (perchè non sarà tanto di più) i suddetti Alì, Ahmed e Jambambù facciano dei giovani nazi la loro fidanzatina.

  4. Sono d’accordo con te Rocca, pienamente.

  5. Solo però se sono sordi. I tre dico, non i nazi.

  6. ovviamente sordi..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...