Ecco, questo è il mio blog.
Non sono pienamente convinta di quest’esperimento, perché non sono prolissa come qualcuno, né adorabilmente fantasiosa come qualcun altro, né tantomeno informata come altri ancora..insomma, non so scrivere benissimo, ma in fondo, chissene frega?
Sarà il posto in cui scriverò di futilità come le ultime sfilate autunno/inverno, in cui scriverò qualche ricettina buona passata dalla mamma (o trovata in rete), in cui scriverò degli album che mi piacciono di più e di cretinate trovate sul web o di cui esperirò direttamente.
Il nome “bubbocine” potrebbe risultare sconosciuto ai più, ma è l’unica cosa che mi è venuta in mente quando dovevo scegliere il nome del blog. Il pensiero è andato subito agli anni più divertenti della mia vita, a Pisa, quando degli amici invitarono me e le mie pseudo sorelline a vedere un film a casa loro, e sopra la tv avevano questo cartellone con scritto “bubbo cine”; dopo aver visto le nostre espressioni interdette, ci hanno spiegato che il bubbo cine era un tipico cinemino di Livorno, degli anni ‘70 più o meno, in cui si potevano vedere due spettacoli con un biglietto, e soprannominato così perché purtroppo era talmente zozzo che ci si prendevano facilmente i pidocchi (bubbo, appunto). Ecco, non farà ridere a nessuno, ma per noi era quasi un motto “che si fa stasera?” “dé si va ar bubbo cine!”.
Mi sembrava carino rendere omaggio a chi mi ha fatto stare bene nei primi 3 anni di università, ricordandoli col nome del blog, tutto qui.

Stay tuned!